RUBRICA: “Flora apistica del monte Cònero”
Con i copiosi dati raccolti in campo durante le ricognizioni (fenologia dei taxa visitati dalle api, tipo di raccolto, intensità di bottinamento rilevata, etc.), è stata realizzata la “Flora apistica del monte Cònero”.
Elenco dei taxa della Flora apistica
La tab. 1 elenca tutti i taxa della Flora.




Nella prima colonna vengono elencati i circa 200 taxa visitati; nelle cinque successive colonne vengono riportati i dati che meglio esprimono, nel loro complesso, l’importanza apistica di ciascun taxon. Essi sono: l’appetibilità massima per il nettare, quella per il polline, la diffusione del taxon sul territorio (“presenza”), la durata della sua fioritura e, come dato aggiuntivo e inedito, la frazione della mattina in cui è stata registrata la massima appetibilità per il nettare e quella per il polline. Nel caso in cui un certo taxon vive ed è visitato dal prònubo in più di una zona, è stato riportato il valore più alto di appetibilità, riscontrato per ciascun tipo di alimento (seconda colonna). Per quanto riguarda la colonna “presenza”, ci si è basati sulla seguente scala di simboli.
Specie rara = r
“ “ sporadica = 1
“ “ poco comune = 2
“ “ comune = 3
“ “ molto comune = 4
Nella quarta colonna è stata collocata la durata in giorni della piena fioritura di ogni singola pianta. Questi ultimi due dati (“presenza” e “durata fioritura”) sono quelli manifestati dal taxon nella zona ove mostra la più alta appetibilità per il nettare, anche in quei rari casi in cui la più alta appetibilità per il nettare e quella per il polline sono state osservate in zone diverse.
Caratteristiche statistico-floristiche della Flora apistica
Le Forme Biologiche dei taxa della Flora sono riportate in tab. 2, con il relativo Spettro Biologico.

I Gruppi Corologici dei taxa della Flora sono riportati in tab. 3, con il relativo Spettro.


Taxa di maggiore interesse della Flora apistica
La tab. 4, di seguito, elenca i taxa di maggior interesse della Flora.

Basandosi sull’elenco floristico e sui dati presentati in tab. 1 (tabella che comprende l’intera Flora), sono stati selezionati i taxa che presumibilmente hanno il ruolo principale nell’alimentazione delle api, durante i vari mesi dell’anno. Il criterio selettivo è stato fondato unicamente sui dati sperimentali ricavati con l’indagine. Ogni taxon della Flora è stato considerato separatamente come fonte di nettare e come fonte di polline. Si è proceduto ad escludere anzitutto i taxa che presentano valori “r” ed “1” di appetibilità massima e/o di presenza. Una ulteriore selezione è stata ottenuta scartando anche i taxa con valore “2” di appetibilità e/o di presenza, eccettuati i casi in cui questi stessi valori sono reciprocamente “compensati” da elevati valori (“3” o “4”) di presenza e appetibilità ed il taxon manifesta al contempo un periodo di fioritura sufficientemente prolungato.
Le 39 piante selezionate sono state raggruppate secondo le stagioni dell’anno. All’interno di ogni stagione sono state ripartite come fonti di nettare e sorgenti di polline, ed elencate infine secondo l’ordine cronologico di fioritura (tab. 4).
Periodi critici per l’alimentazione delle api
Al fine di valutare l’eventuale presenza di periodi critici per l’alimentazione degli insetti nell’area del promontorio, si è tenuto conto sia delle caratteristiche fenologiche delle fioriture visitate che dell’appetibilità relativa al nettare ed al polline. Circa le pecularietà fenologiche si è fatto riferimento alle tre descritte tabelle (omesse) ed è stata redatta la tab. 5, con le specie a fioritura più lunga presenti nelle tre zone di osservazione. Per l’utilizzo dei dati inerenti l’appetibilità, vedere direttamente il cap. Risultati e Discussione.

Salve a tutti, sono il dott. biologo veg. Walter Asci Ph.D. (on Plant DNA), in pensione dal 2025, e questa è la mia rubrica, curata nei dettagli assieme ai miei colleghi Edoardo Biondi, Anna Gloria Sabatini e Sandro Ballelli! Nelle prossime settimane vi guiderò in questa mia ricerca, analizzando dati e vari aspetti del settore dell’apicoltura nella zona del Monte Conero. Qui il mio curriculum


